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Il primo incontro del Comitato Superiore per raggiungere gli obiettivi del Documento sulla Fratellanza Umana

Nella mattina di mercoledì 11 settembre, alle 8.30, si è svolto a Casa Santa Marta il primo incontro del Comitato Superiore per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune, costituito nell’agosto scorso.

Lo rende noto un comunicato della Sala stampa della

Santa Sede, sottolineando che la significativa data è stata scelta come segno della volontà di costruire vita e fratellanza dove altri hanno seminato morte e distruzione.

Il Comitato è composto da 7 membri e la Santa Sede vi è rappresentata dal vescovo Miguel Ángel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, e da monsignor Yoannis Lahzi Gaid, Segretario particolare del Santo Padre. L’Università Al-Azhar vi partecipa con il suo responsabile, il professor Mohamed Husin Abdelaziz Hassan, e Mohamed Mahmoud Abdel Salam, giudice ed ex Consigliere del Grande imam di Al Azhar, Al-Tayyib. Gli Emirati Arabi Uniti sono rappresentati da Sua Eccellenza Mohamed Khalifa Al Mubarak, Chairman of Abu Dhabi Culture, Yasser Saeed Abdulla Hareb Almuhairi, scrittore e giornalista, e da Sultan Faisal Al Khalifa Alremeithi, Segretario generale dei Muslim Elders.

Il Santo Padre ha salutato i membri e i responsabili della segreteria del Comitato e ha donato ai membri una copia del Documento sulla Fratellanza Umana realizzata dalla Biblioteca apostolica Vaticana. Ha poi rivolto alcune parole di gratitudine e di incoraggiamento ai membri del Comitato, «artigiani della fraternità», perché siano all’origine di una nuova politica, «non solo della mano tesa, ma del cuore aperto».

Dopo essere stato ricevuto dal sostituto della Segreteria di stato, arcivescovo Edgar Peña Parra, il Comitato è tornato a Casa Santa Marta per dare avvio ai lavori.

Nel corso della sessione sono stati nominati presidente, il vescovo Ayuso Guixot, e segretario, Mohamed Mahmoud Abdel Salam, nonché membri della Commissione esecutiva, monsignor Gaid, Yasser Saeed Abdulla Hareb Almuhairi e Sultan Faisal Al Khalifa Alremeithi. Inoltre, si è lavorato sul testo dello Statuto che regolerà l’operato del Comitato.

Quest’ultimo ha espresso la propria gratitudine a Papa Francesco per l’accoglienza e l’incoraggiamento, al Grande imam Al-Tayyib per il suo messaggio di esortazione, e a Sua altezza Muhamad Ben Zaid per il sostegno offerto al Comitato stesso. Sono stati inoltre individuati alcuni passi concreti per dare avvio alla sua attività. Tra questi, rivestono particolare importanza la proposta, che sarà avanzata alle Nazioni Unite, di proclamare una Giornata della Fratellanza Umana in un giorno da definire tra il 3 e il 5 febbraio, nonché la decisione di proporre ad alcuni rappresentanti di altre religioni di far parte del Comitato.

Infine, è stato fissato il prossimo incontro per il 20 settembre 2019 a New York.

La riunione si è conclusa alle ore 13 e ciascuno ha pregato secondo la propria fede per le vittime dell’11 settembre 2001 e di ogni atto di terrorismo.

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