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Il presidente polacco muore in una sciagura aerea

· Il Tupolev di Stato con 96 persone a bordo è precipitato nei pressi di Smolensk nella Russia meridionale ·

La Polonia è in lutto per una sciagura senza precedenti avvenuta proprio mentre il Paese commemora il settantesimo anniversario della strage di Katyn: il presidente polacco Lech Kaczynski è morto nello schianto dell’aereo di Stato con il quale stava per atterrare a Smolensk, in Russia, da dove poi avrebbe dovuto proseguire per partecipare alle commemorazioni in onore degli oltre 22.000 ufficiali e soldati polacchi massacrati dai sovietici nel 1940. Sulla zona gravava una fitta nebbia e le autorità aeroportuali avevano consigliato al pilota di dirigersi sull’aeroporto di Minsk, in Bielorussia. In seguito allo schianto il velivolo si è spezzato in più parti. La sciagura ha causato profonda emozione in Polonia e nella comunità internazionale. La televisione polacca ha reso noto che i poteri sono stati assunti dal presidente del Parlamento, Bronislaw Komorowski.

Sull'aereo si trovavano 96 persone, di cui 88 della delegazione polacca. Oltre al presidente Kaczynski e la moglie Maria, erano a bordo diverse personalità politiche e militari fra cui l'ex presidente della Repubblica in esilio, Ryszard Kaczorowski, il vice presidente del Parlamento, Jerzy Szmajdzinski, il vice ministro degli Esteri, Andrzej Kremer, il capo di Stato maggiore dell'esercito Frantiszek Gagor, il vice presidente del partito Diritto e giustizia (Pis), Przemyslav Gosiewski e il Governatore della Banca centrale, Slawomir Skrzypek. Tra le vittime anche l'ordinario militare per la Polonia, il vescovo Tadeusz Ploski, l'arcivescovo ortodosso foraneo Miron Chodakowski, il pastore militare evangelico, Adam Pilsch, e familiari delle vittime di Katyn.

Il presidente russo, Dmitri Medvedev, e il premier russo, Vladimir Putin, hanno parlato entrambi per telefono con il premier polacco, Donald Tusk per esprimergli il loro cordoglio per la morte del presidente Kaczynski. Il leader del Cremlino ha costituito una commissione d’inchiesta che dovrà chiarire le cause che hanno portato alla sciagura aerea. A guidare la commissione sarà il premier Putin.

In Polonia è già stata annunciata l'indizione di elezioni presidenziali anticipate. Lo ha reso noto un portavoce del Governo. Le elezioni erano previste per ottobre. «È morta l'élite del nostro Paese», è stato il commento dell’ex presidente polacco e leader di Solidarnosc, Lech Walesa, alla notizia della sciagura aerea. «È una grande perdita per il nostro popolo — ha aggiunto il premio Nobel per la pace 1983 — al di là delle differenze che ci distinguevano». Numerose persone si sono intanto radunate davanti al palazzo presidenziale a Varsavia dove sono stati deposti fiori e candele. Sarà il cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, a celebrare questo pomeriggio nella cattedrale di Wawel a Cracovia la messa funebre per le vittime della sciagura aerea a Smolensk.

Il dipartimento di Stato americano ha manifestato le condoglianze per la morte di Kaczynski: «È stata una terribile tragedia per la Polonia». Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha espresso profonda tristezza per la tragica morte del presidente polacco. Il premier britannico, Gordon Brown, si è detto scioccato e afflitto. Costernazione è stata espressa anche dal cancelliere tedesco, Angela Merkel. Il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio di cordoglio al presidente ad interim della Polonia, Bronislaw Komorowski, per la scomparsa di Kaczynski.

Il cordoglio del Pontefice

Appresa la notizia della sciagura Benedetto XVI ha inviato il seguente telegramma al presidente del Parlamento polacco Bronislaw Komorowski:

È con profondo dolore che ho appreso la notizia della tragica morte del signor Presidente Lech Kaczy{l-nacute}ski, della sua consorte e delle personalità che lo accompagnavano in viaggio a Katy{l-nacute}. Tra loro voglio elencare il Signor Ryszard Kaczorowski, l'ex-Presidente della Repubblica in esilio, l'Ordinario militare, vescovo Tadeusz Ploski, l'arcivescovo ortodosso foraneo Miron Chodakowski e il pastore militare evangelico Adam Pilsch. Affido tutte le vittime di questo drammatico incidente — i parlamentari, i politici, i rappresentanti dell'esercito e delle Famiglie di Katy{l-nacute}, nonché tutte le altre persone — alla bontà di Dio misericordioso. Possa Egli accoglierli nella sua gloria. Alle famiglie delle vittime e a tutti i Polacchi presento le mie sincere condoglianze assicurandoli della mia vicinanza spirituale. In questo difficile momento imploro per il popolo polacco una benedizione speciale di Dio onnipotente.

Vaticano, 10 aprile 2010

Benedetto pp. XVI

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