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Il presidente iraniano condanna la Shoah

«Un crimine riprovevole». Con queste parole il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha definito, in un’intervista alla Cnn, la tragedia della Shoah. «In generale — ha detto Rohani — posso dire che qualunque crimine accada nella storia contro l’umanità, compreso il crimine dei nazisti contro gli ebrei, è riprovevole e condannabile». Togliere la vita umana — ha aggiunto — è spregevole. E non fa differenza se sia la vita degli ebrei, dei cristiani, o dei musulmani. Per noi è lo stesso». Ciò nonostante, Rohani ha anche sottolineato che la Shoah «non significa che siccome i nazisti hanno commesso un crimine contro un gruppo di uomini, questi possano usurpare la terra di un altro gruppo e occuparla».

Numerosi membri del Governo israeliano hanno giudicato «insufficienti» le parole del leader iraniano. Il premier stesso, Benjamin Netanyau, ha criticato l’intervento di Rohani all’Assemblea generale dell’Onu, definendolo un discorso «pieno di ipocrisia».

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23 luglio 2019

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