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Il presidente della dignità

· Papa Francesco rende omaggio all’impegno per la riconciliazione di Nelson Mandela ·

Papa Francesco ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Nelson Mandela avvenuta ieri, giovedì 5 dicembre, in un telegramma inviato al presidente della Repubblica del Sud Africa, Jacob Zuma. Eccone la nostra traduzione italiana.

 È con tristezza che ho appreso della morte dell’ex Presidente Nelson Mandela, e invio fervide condoglianze a tutta la famiglia Mandela, ai membri del Governo e a tutto il popolo del Sud Africa. Affidando l’anima del defunto alla misericordia infinita di Dio Onnipotente, chiedo al Signore di consolare e di sostenere tutti coloro che piangono la sua perdita. Rendendo omaggio al fermo impegno dimostrato da Nelson Mandela nel promuovere la dignità umana di tutti i cittadini della nazione e nel forgiare un nuovo Sud Africa costruito sulle solide fondamenta della non violenza, della riconciliazione e della verità, prego affinché l’esempio del presidente defunto ispiri generazioni di sudafricani a porre la giustizia e il bene comune in prima linea nelle loro aspirazioni politiche. Con questi sentimenti, invoco su tutto il popolo del Sud Africa i doni divini della pace e della prosperità.

 Cordoglio in tutto il mondo

 

 Città del Capo, 6. La morte di Nelson Mandela, annunciata ieri sera dal presidente sudafricano Jacob Zuma in un commosso discorso televisivo alla Nazione, ha suscitato cordoglio in tutto il mondo.

 In un messaggio ai familiari di Mandela i vescovi sudafricani ai familiari di Mandela esprimono la gratitudine della Chiesa cattolica in Sud Africa al leader «per il sacrificio offerto per tutti i popoli del Sud Africa» e per il modo in cui «ci ha guidato sulla via della riconciliazione». Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha osservato un minuto di silenzio, mentre il segretario generale, Ban Ki-moon ha parlato di «un gigante della giustizia e fonte di ispirazione per l’umanità». Di «un grande essere umano che ha  elevato  le condizioni dell’umanità», ha parlato la leader dell’opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace come Mandela e come lui per anni  in prigionia.

«Abbiamo perso uno degli uomini più buoni, coraggiosi e influenti dell’umanità», ha detto il presidente staunitense, Barack Obama,  visibilmente commosso. «Non posso immaginare la mia vita senza l’esempio di Nelson Mandela», ha aggiunto Obama,  sottolineando che il giorno in cui è uscito dalla prigione Mandela «mi ha fatto comprendere  cosa si può raggiungere quando si è guidati dalla speranza».

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