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Il pranzo dei poveri con gli sportivi

· ​Su invito dell’Elemosineria apostolica ·

L’Elemosineria apostolica, a nome di Papa Francesco, ha invitato martedì 18 dicembre un gruppo di poveri al pranzo natalizio offerto dagli atleti olimpionici delle Fiamme gialle, nel centro sportivo della Guardia di finanza a Castelporziano. I poveri sono assistiti, attraverso la Caritas della diocesi di Roma, nella mensa e nel centro di accoglienza sul lungomare Toscanelli, a Ostia.

Saranno gli stessi atleti a cucinare il pranzo e a servirlo a tavola agli ospiti, condividendo con loro una giornata di festa, all’insegna del divertimento che lo sport può offrire in un clima di famiglia, e anche doni simbolici. Il tutto con un particolare pensiero di affetto al Papa, che lunedì 17 compie 82 anni.

L’iniziativa è stata resa possibile da Athletica Vaticana, la rappresentativa podistica della Santa Sede, che ha voluto rilanciare l’appello di Francesco a vivere il Natale all’insegna della solidarietà e dell’attenzione concreta alle persone più bisognose. Ed è una testimonianza di carità e fraternità attraverso il linguaggio dello sport che, per sua natura, prevede l’inclusione e il rispetto per la dignità degli ultimi.

Del resto, solidarietà e spiritualità sono le caratteristiche dell’attività sportiva dei podisti di Athletica Vaticana: a maggio hanno accompagnato 250 poveri ad assistere alle gare internazionali di atletica leggera allo stadio Olimpico e hanno accolto in squadra due migranti e due ragazzi disabili. Inoltre distribuiscono, lungo le strade delle loro corse, l’immaginetta con la “preghiera del maratoneta”, tradotta in 37 lingue, mentre nelle grandi città, da Roma a Firenze e Valencia, promuovono la celebrazione della “messa del maratoneta” alla vigilia delle competizioni domenicali. Nella consapevolezza che Athletica Vaticana più che un’associazione vuol essere uno stile di testimonianza “in uscita”, proprio come sollecita Papa Francesco.

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