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Il popolo di Gaza
stremato dalla guerra

· Si aggrava l’emergenza umanitaria mentre continuano i combattimenti tra Israele e Hamas ·

Mentre continuano i combattimenti tra Israele e Hamas, la popolazione della Striscia di Gaza è sempre più ridotta allo stremo: sono almeno 311 i palestinesi, in gran parte civili, morti nei dodici giorni di conflitto, e più di 2.200 quelli feriti. 

«Il numero di persone che cercano rifugio nelle strutture dell'Unrwa fra ieri e oggi - ha indicato il portavoce dell'organizzazione Onu, Chris Gunness - è aumentato da 22.000 a più di 40.000». Le organizzazioni internazionali che lavorano a Gaza lanciano ogni giorno allarmi sulla situazione, parlando senza mezzi termini di emergenza umanitaria. Secondo i dati che arrivano dagli operatori dell'Oxfam (confederazione di 17 organizzazioni non governative che lavorano in tutto il mondo contro la povertà) sono 260 le case distrutte negli oltre 3.800 attacchi israeliani compiuti negli ultimi dieci giorni. A pagare le conseguenze più spaventose della guerra sono le fasce più deboli della popolazione. In soli dieci giorni, da quando sono iniziate le ostilità, a Gaza sono morti 48 bambini, «in media quattro ogni giorno» ha dichiarato Maria Calivis, direttore regionale dell'Unicef per il Medio oriente e l'Africa del Nord. E i combattimenti continuano senza tregua.

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12 dicembre 2019

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