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Il pesce dei viventi

· Preistoria dell’epigrafia e false attribuzioni ·

Stele di Licinia Amias (II-III secolo, Museo nazionale romano)

Diversamente da un’inveterata e non ancora scomparsa corrente di studi, la prassi epigrafica delle origini cristiane non può che essere osservata nell’ottica culturale e concettuale dell’unità dell’epigrafia romana, senza trascurare o deprimere la progressiva incidenza di aspetti qualificanti direttamente indotti dall’emergenza e dal consolidamento del fenomeno cristiano. Lo scrive Carlo Carletti sottolineando che in questa direzione gli elementi legittimanti di una committenza cristiana sempre e comunque vanno inseriti e osservati nell’ambito delle diverse tipologie funzionali previste nella prassi epigrafica romana, latina e greca.

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20 maggio 2019

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