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Il pericolo
delle parole vuote

· ​A Roma il cardinale Turkson parla di finanza e sviluppo sostenibile ·

Di fronte alla crisi nella quale abbiamo costretto il mondo a causa di consumi smodati e della non condivisione dei doni del creato, non dobbiamo «placare le nostre coscienze con le sole parole» ma «lottare concretamente». 

Una finanza sostenibile e la cura per il creato sono due modi per evitare il pericolo delle parole vuote. Lo ha ricordato il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson nella relazione che venerdì 15 aprile ha aperto a Roma, all’Institut Français Centre Saint-Louis, la conferenza «Obiettivi dello sviluppo sostenibile e dell’insegnamento sociale della Chiesa alla luce della Laudato si’».

Il presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace ha aperto il suo intervento mostrando il breve videomessaggio sulla cura del creato registrato da Papa Francesco a commento della sua intenzione universale di preghiera per il mese di febbraio (si può trovare sul sito internet dell’Apostolato della preghiera: www.apmej.org). Perentorie e incisive le parole di commento del presidente di Iustitia et Pax: «È urgente cambiare il nostro senso di progresso, gestire l’economia in modo responsabile e liberare il nostro stile di vita dalla schiavitù del consumismo». E ha aggiunto: «Dobbiamo prenderci cura del creato — un dono gratuito — coltivandolo e proteggendolo per le generazioni future».

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08 dicembre 2019

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