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Il partito di Macron
favorito alle legislative

· Secondo i sondaggi potrebbe ottenere la maggioranza assoluta ·

Dopo le elezioni presidenziali che hanno portato all’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo, la Francia torna al voto questa domenica per il primo turno delle elezioni legislative. Secondo alcuni analisti, La République En Marche!, il partito del presidente, potrebbe superare quota 400 seggi su 577 nella nuova assemblea, dando a Macron una maggioranza assoluta. I sondaggi sul voto di domenica sembrano unanimi. A contrastare En Marche!, spiegano gli esperti, dovrebbe essere soprattutto la pattuglia dei Républicains guidata da François Baroin, che ha dovuto fronteggiare l’abbandono di personaggi di primo piano che si sono spostati nella formazione politica del nuovo presidente. Le previsioni sono invece poco rassicuranti per la gauche, che ha governato in questi anni. I socialisti, i verdi e i loro altri alleati, tutti insieme rischiano di fermarsi attorno ai 30 deputati. Se le previsioni degli esperti trovassero conferma nelle urne dopo cinque anni di governo la sinistra perderebbe il 90 per cento dei rappresentanti parlamentari. La France Insoumise, la gauche radicale di Jean-Luc Mélenchon, non riuscirebbe invece a capitalizzare il risultato del primo turno delle presidenziali e pagherebbe l’ambiguità della mancata scelta anti Le Pen al secondo turno. I sondaggi in questo caso oscillano fra 12 e 22 seggi. Ma se non ne otterrà almeno 15 non avrà il diritto di formare un gruppo parlamentare. L’obiettivo sembra difficile da raggiungere anche per il Front National che, dopo la sconfitta di Marine Le Pen al ballottaggio delle presidenziali contro Macron, appare spaccato su temi fondamentali, come l’uscita dall’euro, e in cerca di nuove motivazioni. 

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23 ottobre 2019

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