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Varata l’amnistia in Ucraina

· Legge sarà applicata solo quando i manifestanti lasceranno gli edifici occupati ·

Kiev, 30. Con una mossa a sorpresa, la maggioranza parlamentare ucraina ha approvato ieri sera una legge di amnistia per i manifestanti antigovernativi. Ma per essere applicata, è necessario che gli insorti sgomberino entro 15 giorni gli edifici pubblici occupati e smantellino le barricate.

Manifestanti antigovernativi a Kiev (Reuters)

Intanto, il presidente ucraino Viktor Ianukovich, è in congedo per malattia a causa di «una infezione respiratoria acuta accompagnata da febbre». La malattia del presidente arriva nel pieno delle trattative tra maggioranza e opposizione per risolvere la grave crisi politica nel Paese.

La nuova legge, infatti, potrebbe portare ad aumentare ulteriormente la tensione non essendo la soluzione condivisa che tutti auspicavano per mettere fine alle violenze di queste settimane che hanno messo a ferro e fuoco il Paese facendo profilare lo spettro di una guerra civile. A votare a favore sono stati 232 dei 416 deputati presenti in aula, ma i parlamentari dell’opposizione, prima di astenersi sul voto, hanno criticato la presa di posizione della maggioranza, che dopo ore e ore di braccio di ferro ha deciso di far passare la propria proposta ignorando le richieste degli avversari politici di un’amnistia senza condizioni. Oggi i nazionalisti di Svoboda hanno annunciato che non abbandoneranno gli edifici amministrativi occupati. Preoccupazione per gli effetti di questa legge è stata espressa dal leader del partito di opposizione Udar, Vitali Klitschko.

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24 febbraio 2020

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