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Il Papa riceve il presidente del Consiglio dei ministri italiano

Nella mattina di sabato 14 gennaio Benedetto XVI ha ricevuto il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, il senatore professore Mario Monti. Un incontro non di circostanza, accuratamente preparato, quello svoltosi nella Biblioteca privata del Palazzo Apostolico, in un clima di cordialità che testimonia lo stato eccellente dei rapporti tra Italia e Santa Sede. Durante il colloquio privato, protrattosi per circa venticinque minuti, prendendo spunto anche dal recente viaggio in Germania del presidente Monti, sono stati affrontati temi di solidarietà sociale nel contesto della crisi economica, soprattutto nell’ottica europea. Al termine il capo del Governo italiano ha presentato al Papa la consorte Elsa e la delegazione che lo aveva accompagnato: l’ambasciatore Giuliomaria Terzi di Sant’Agata, ministro degli Esteri, il professore Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari europei, e il presidente Antonio Catricalà, sotto-segretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’ambasciatore presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco, il segretario generale della presidenza del Consiglio dei Ministri, Manlio Strano, il vicesegretario generale, Federico Silvio Toniato, oltre al consigliere diplomatico Pasquale Terracciano, il capo del Cerimoniale di Stato della presidenza del Consiglio dei ministri Eugenio Ficorilli e il consigliere ecclesiastico dell’Ambasciata presso la Santa Sede monsignor Marco Ceccarelli.

Il presidente Monti ha donato al Pontefice alcuni volumi, tra cui un’edizione antica di carte nautiche realizzata dal Poligrafico Zecca dello Stato e il suo libro Il governo dell’economia e della moneta. Contributi per un’Italia europea, edito da Longanesi nel 1992, lo stesso anno in cui veniva pubblicata la traduzione italiana dell’opera di Joseph Ratzinger Wendezeit für Europa? con il titolo Svolta per l’Europa? Benedetto XVI ha ricambiato donando una penna stilografica che riproduce una colonna del baldacchino del Bernini all’altare della Confessione nella basilica Vaticana, e un’antica stampa che raffigura piazza San Pietro con la basilica in costruzione.

Dopo l’udienza pontificia, il presidente Monti e la sua delegazione hanno incontrato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato da monsignor Ettore Balestrero, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso dei cordiali colloqui sono stati affrontati temi che riguardano la situazione sociale italiana e il relativo impegno del Governo, nonché il contributo della Chiesa cattolica alla vita del Paese. Vi è stato, pure, un esame di aspetti dell’attuale quadro internazionale, dall’Europa alla situazione nell’area mediterranea meridionale. Ci si è, infine, soffermati sulla tutela delle minoranze religiose, soprattutto cristiane, in alcune aree del mondo.

Le due parti hanno confermato la volontà di continuare la costruttiva collaborazione a livello bilaterale e nel contesto della comunità internazionale.

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26 aprile 2019

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