Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il Papa istituisce il Consiglio e la Segreteria per l’economia

· Con il motuproprio «Fidelis dispensator et prudens» reso noto all’indomani della messa con i nuovi cardinali ·

Con il motuproprio Fidelis dispensator et prudens, datato 24 febbraio, Papa Francesco ha costituito una nuova struttura di coordinamento per gli affari economici e amministrativi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano. 

Si tratta della Segreteria per l’economia, istituita come dicastero della Curia romana e affidata all’arcivescovo di Sydney, George Pell, che ne è stato nominato prefetto. La decisione fa seguito alle raccomandazioni giunte dalla Commissione referente di studio e di indirizzo sull’organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede (Cosea) al termine della rigorosa revisione condotta sin dal momento in cui è stata costituita dal Pontefice, con il chirografo del 18 luglio 2013.

Il provvedimento del Pontefice è stato reso noto all’indomani della messa celebrata nella basilica vaticana con i nuovi porporati creati nel concistoro di sabato. Nell’omelia il Papa aveva ribadito il ruolo che i cardinali sono chiamati a svolgere nella Chiesa universale, avendo come regola il comportamento stesso di Dio. Uno stile, ha sottolineato, che non ha nulla a che fare con abitudini e atteggiamenti di corte, come «intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismo, preferenze». Ciò che deve caratterizzare la vocazione di un cardinale o di un vescovo, aveva poi aggiunto all’Angelus, è il sentirsi servitore e non padrone.

Il testo del motuproprio 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

09 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE