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Il pallio a ventiquattro nuovi metropoliti

· Durante la messa nella basilica Vaticana ·

Ventiquattro metropoliti hanno ricevuto il pallio dalle mani di Papa Francesco nella solennità dei santi Pietro e Paolo. Il rito della benedizione e dell’imposizione della piccola stola di lana, come è ormai tradizione, si è svolto domenica mattina 29 giugno, nella basilica Vaticana. All’inizio della messa, il cardinale protodiacono Renato Raffaele Martino ha presentato i nuovi arcivescovi nominati nell’ultimo anno.

Provengono due dall’Italia, due dal Brasile, due dalle Filippine, e uno rispettivamente da India, Costa Rica, Scozia, Francia, Stati Uniti d’America, Nigeria, Pakistan, Austria, Malawi, Madagascar, Cile, Uganda, Uruguay, Tanzania, Inghilterra, Vietnam, Polonia, Indonesia.

Nove appartengono a congregazioni religiose: tre frati minori, un minimo, un monfortano, un lazzarista, un salesiano, un domenicano e un redentorista. L’arcivescovo Ilson de Jesus Montanari, segretario della Congregazione per i Vescovi, ha ricevuto il pallio destinato a tre metropoliti che non sono potuti essere presenti: Tarcisius Gervazio Ziyaye, arcivescovo di Lilongwe nel Malawi, Nicholas Mang Thang, arcivescovo di Mandalay nel Myanmar e Stephan Burger, arcivescovo di Freiburg im Breisgau in Germania.

Successivamente i nuovi arcivescovi hanno concelebrato la messa con il Pontefice. Come da consuetudine, era presente una delegazione inviata dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo i, guidata dal metropolita di Pergamo Ioannis (Zizioulas).

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11 dicembre 2019

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