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Il Pakistan pronto a rilasciare il pilota indiano

· In segno di distensione dopo la battaglia aerea sul Kashmir ·

Negozi chiusi e militari per le strade nella capitale del Kashmir indiano (Epa)

Il Pakistan è pronto a riconsegnare all’India il pilota del caccia abbattuto ieri durante una battaglia aerea sul Kashmir «se questo serve alla de-escalation». È quanto ha dichiarato oggi il ministro degli esteri di Islamabad, Shah Mehmood Qureshi, aggiungendo che New Delhi ha consegnato al Pakistan il dossier sull’attentato compiuto il 14 febbraio nel Kashmir indiano per il quale l’India ha accusato proprio il Pakistan.

«Esamineremo il dossier con il cuore aperto, se lo avessero mandato prima e chiesto la risposta del Pakistan, non ci sarebbe stato bisogno di un attacco», ha aggiunto Qureshi riferendosi ai raid aerei indiani compiuti martedì contro il gruppo armato che ha rivendicato l’attentato, che hanno provocato la reazione pachistana.

Nella giornata di ieri le forze armate di Islamabad hanno affermato di avere abbattuto due Mig indiani, uno dei quali è precipitato nella parte del Kashmir sotto il controllo pakistano: il pilota è stato fatto prigioniero. Da parte sua, New Delhi ha confermato l’abbattimento di uno solo dei propri aerei, dichiarando di avere a sua volta abbattuto un jet pachistano. Oggi, l’agenzia di stampa indiana Ians riferisce di violazioni del cessate il fuoco da parte di militari pakistani schierati sul confine nella zona di Poonch.

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