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​Il Nicaragua denuncia
un tentato golpe

· All’assemblea generale delle Nazioni Unite ·

Il ministro degli esteri del Nicaragua, Denis Moncada, ha denunciato alle Nazioni Unite che il suo paese ha resistito a un «tentativo di colpo di stato». L’annuncio è giunto durante l’ultima giornata della 73a sessione dell’assemblea generale. Nel corso del suo intervento, Moncada ha riferito che il tentativo di golpe è stato frutto dell’«interventismo» statunitense, che avrebbe provocato «gravi conseguenze» tra le quali «danni economici, morte, distruzione e terrorismo».

Dallo scorso aprile migliaia di nicaraguensi si sono riversati nelle strade di Managua e di altre città protestando contro la politica del governo in incidenti che, secondo la Commissione interamericana dei diritti umani, hanno causato 322 morti. Le autorità nicaraguensi ne riconoscono 198.

Attualmente le proteste stanno continuando in forma pacifica, ma la repressione non sembra essere terminate. Il giornalista Carl David Goette-Luciak, di doppia cittadinanza austriaca e statunitense, è stato arrestato dalla polizia nicaraguese. Lo ha denunciato, sulla sua pagina Facebook, Azucena Castillo, direttrice di Radio La Ciudadana una delle emittenti dell’opposizione.

Goette Luciak e un antropologo documentarista sta scrivendo per «The Guardian» articoli sulla crisi politica che sta vivendo il Nicaragua. Secondo Castillo il giovane giornalista che è stato vittima di una «campagna di diffamazione e intimidazione» da parte delle forze governative e al momento non si hanno notizie sul luogo in cui è stato recluso.

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