Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Riparte il Nepal

· ​A otto mesi dal devastante sisma approvata la legge sulla ricostruzione ·

Volontari e studenti nepalesi durante operazioni per la ricostruzione a Kathmandu (Ap)

A otto mesi dal devastante terremoto, che ha provocato oltre 9000 morti, il Parlamento nepalese ha approvato ieri l’attesa legge sulla ricostruzione. Una norma fondamentale, questa, che fissa i criteri per gestire le ingenti somme fornite dai Paesi donatori di tutto il mondo dopo il sisma del 25 aprile scorso. Finora, infatti, i quasi quattro miliardi e mezzo di dollari elargiti non sono stati utilizzati. L’approvazione, sottolinea il quotidiano «The Himalayan Times», avviene a ben 235 giorni da un sisma che, oltre alle tante vittime, provocò la distruzione di infrastrutture e proprietà del valore di miliardi di dollari. Il progetto di legge era stato preparato dal precedente Governo guidato dal Congresso nazionale nepalese (Nc), ma solo ieri è stato sottoposto al voto dei parlamentari dopo il superamento di forti divergenze fra i due principali partiti, lo stesso Nc e il Cpn-Uml (Partito comunista del Nepal). L’approvazione delle legge era molto attesa appunto per accelerare le iniziative necessarie a consentire un ripristino della normalità nelle aree più colpite del Paese himalayano, già piegato da molti anni di incertezza politica ed economica.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE