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Il mondo di Bartolomé Bennassar

Storico, romanziere e scrittore, Bartolomé Bennassar è morto a Tolosa l’8 novembre scorso, all’età di ottantanove anni: è noto come uno dei migliori specialisti francesi della storia e della società spagnola. Nato a Nîmes da un padre maiorchino, eredita presto la sua passione per la Spagna, la sua cultura, la sua cucina, la tauromachia e il calcio. Insieme percorrono la Francia degli anni Trenta del Novecento in treno; suo padre vende espadrillas. Appena scoppia la guerra di Spagna si rifiuta di schierarsi, come spiega Antoine Flandrin nel lungo e affettuoso obituary uscito sul quotidiano francese «Le Monde» il 15 novembre. Una posizione che sarà illustrata nei libri di suo figlio sul conflitto e le sue conseguenze. Giovane appassionato di storia e geografia, Bartolomé Bennassar prosegue i suoi studi a Montpellier, dove incontra Fernand Braudel, che gli consiglia di fare della storia spagnola il suo terreno di ricerca privilegiato. Il suo saggio Valladolid au siècle d’or uscito nel 1967, riscuote un grande successo. Dotato di grande talento per la scrittura, Bennassar pubblica saggi, articoli, ma anche romanzi. Le Baptême du mort (Julliard, 1962) diventerà presto una sceneggiatura cinematografica: nel 1970 Edouard Luntz realizza il film Le Dernier Saut, con Michel Bouquet e Maurice Ronet, che un anno più tardi entrerà nella selezione del Festival di Cannes. Bennassar ha insegnato a lungo storia contemporanea nell’università di Tolosa, e ha dedicato i suoi studi soprattutto alla storia della Spagna moderna, in particolare al Cinquecento e al Seicento, e contemporanea (è l’autore di una delle più importanti biografie di Francisco Franco) e secondariamente alla storia dell’America latina. Ricordiamo, tra gli altri, una biografia del condottiero spagnolo Hernán Cortés Monroy e una storia del Brasile scritta in collaborazione con lo storico — e suo grande amico — Richard Marin. Tra i saggi tradotti in italiano ricordiamo in particolare Storia dell’Inquisizione spagnola dal XV al XIX secolo (Rizzoli, 1980) Il secolo d’oro spagnolo, (Rizzoli, 1985)e — scritti a quattro mani con sua moglie Lucile Claverie Bennassar — I cristiani di Allah. La straordinaria epopea dei convertiti all’islamismo nei secoli XVI e XVII (Rizzoli, 1991)e 1492. Un mondo nuovo? (Il Mulino, 1992).

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