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​Il mistero del debito greco

· ​Berlino smentisce il premier ellenico Tsipras che parla di accordo già pronto ·

L’accordo per sbloccare gli aiuti alla Grecia si avvicina, con Atene che parla di una bozza già sul tavolo dei negoziatori, e i mercati che festeggiano. 

Il ministro delle Finanze  ellenico   Yanis Varoufakis (Ap)

 Ma da Dresda, dove è in corso la riunione dei ministri delle Finanze del g7, trapela prudenza, mentre Berlino è apertamente scettica. Tuttavia, a Dresda il pressing degli Stati Uniti per un compromesso e la presenza dei negoziatori del Fondo monetario internazionale (Fmi) potrebbero imprimere un'accelerazione. Ma il condizionale è d’obbligo.

«Abbiamo fatto passi avanti, siamo alle battute finali, l'accordo è vicino» ha annunciato ieri il premier ellenico, Alexis Tsipras. Fonti vicine al Governo greco dicono che ieri, al termine dell’incontro tra i rappresentanti del Brussels Group (Ue, Bce ed Fmi) e la squadra di negoziatori greci, sarebbe venuta fuori anche una bozza di accordo. Il documento parlerebbe di una riforma delle aliquote iva e un abbassamento degli obiettivi economici greci per quest’anno, dunque una mediazione fra le richieste di Atene e quelle di Ue e Fmi. Mentre resterebbero fuori dal documento i nodi delle pensioni e del mercato del lavoro. Entusiasmo, questo, smentito da diverse fonti tecniche Ue, secondo le quali l’accordo non è così vicino e appare difficile concludere qualcosa entro il 5 giugno, data in cui Atene deve oltre 300 milioni di euro all’Fmi.  

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18 agosto 2019

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