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Il lavoro è la persona

· L’arcivescovo di Perugia - Città della Pieve Gualtiero Bassetti fra gli operai di un’azienda in crisi ·

Dentro la crisi economica, in un’azienda perugina nei guai. Inizia alla Trafomec di Tavernelle la visita del cardinale eletto Gualtiero Bassetti al mondo del lavoro della sua arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. 

La Trafomec è un’azienda che produce trasformatori elettrici per la trazione di mezzi (come i treni) e per il settore fotovoltaico. La metà dei dipendenti è in cassa integrazione. I posti di lavoro sono ad altissimo rischio: molte famiglie hanno già subito pesantemente, i centoquindici lavoratori in attività vivono, ogni giorno, col fiato sospeso.

Il presule ha l’abitudine di visitare le fabbriche almeno due volte all’anno, in Avvento e in Quaresima. Alla Trafomec parla alle maestranze fra i banchi di lavoro, gli attrezzi, i tubi a spirale dell’aria compressa, i trasformatori industriali non finiti. «Il lavoro è la persona: una persona senza lavoro è una persona senza dignità», esordisce. Paragona la mancanza di lavoro alla mancanza della salute, critica senza mezzi termini la speculazione finanziaria: «Con la globalizzazione si è sviluppato un sistema finanziario — dice — che passa sulla testa di tutti noi, al di sopra dell’economia produttiva. Si subordinano molte cose al dio-quattrino». «Per superare questa crisi – dice – dobbiamo invertire la rotta, rimettere l’uomo al di sopra degli interessi del mercato e della finanza». E il suo saluto è una conseguenza e una promessa: «I vostri problemi sono i miei, sono i problemi della Chiesa».

Paolo Giovannelli

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19 ottobre 2019

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