Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il Kenya alla prova del voto

· Un morto e tre feriti in scontri tra sostenitori dell’opposizione e polizia ·

Scontri tra dimostranti dell’opposizione  e polizia a Kisumu (Ap)

Il Kenya torna alle urne, oggi, in un clima di forte tensione. La ripetizione delle elezioni presidenziali, invalidate ad agosto dalla corte suprema per irregolarità, non vedrà la partecipazione del candidato dell’opposizione Raila Odinga, che ha invitato i suoi sostenitori a boicottare il voto. Secondo Odinga «non ci sarebbero le condizioni per garantire lo svolgimento di un voto regolare».
Odinga stesso ha annunciato, ieri, che la sua coalizione elettorale si trasformerà in un movimento di resistenza e oggi ha aggiunto che il suo movimento costituirà un’assemblea popolare che favorirà la transizione del paese verso nuove elezioni libere e democratiche. Alle urne appare dunque nettamente favorito il presidente uscente Uhuru Kenyatta, che aveva già vinto in agosto e che non avrà avversari credibili in queste elezioni. E intanto si registrano — al momento in cui andiamo in stampa — i primi scontri tra polizia e dimostranti dell’opposizione, che hanno cercato, in varie aree del paese, di erigere barricate per impedire il voto.

A Kibera, bidonville di Nairobi, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni e sparato in aria per disperdere i manifestanti. Stessa cosa è successa nella bidonville di Mathare, a Nairobi e a Kisumu e Migori, due città dell’ovest roccaforti dell’opposizione. A Kisumu un manifestante è rimasto ucciso e tre sono rimasti feriti in scontri con la polizia. In alcune zone dove il sostegno all’opposizione politica è molto forte i seggi non hanno aperto. In generale, in queste prime ore di votazione, sembra che l’affluenza sia inferiore rispetto alle precedenti consultazioni di agosto.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE