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Il gusto del Vangelo

· ​Con i domenicani il Pontefice conclude le celebrazioni giubilari ·

«Se il sale perde il sapore non serve più a niente. Guai a una Chiesa che perde il sapore! Guai a un prete, a un consacrato, a una congregazione che perde il sapore»: è quanto raccomandato dal Pontefice ai frati predicatori, celebrando sabato pomeriggio, 21 gennaio, nella basilica papale di San Giovanni in Laterano, la messa di chiusura del giubileo per gli ottocento anni della conferma dell’ordine domenicano.

La data scelta per la celebrazione eucaristica è stata significativa. Onorio III, parlando per primo dell’ordine dei predicatori, inviò a san Domenico proprio in quel giorno — era il 21 gennaio 1217 — la bolla Gratiarum largitori omnium, con la quale confermava l’ordine. Un anniversario che il maestro generale Bruno Cadoré ha menzionato davanti a Papa Francesco, sottolineando il mandato ricevuto di predicare il vangelo.

L’omelia del Papa 

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26 maggio 2019

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