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Il grido
della terra e dei poveri

· Papa Francesco invoca responsabilità e dialogo per raggiungere accordi globali sull’ambiente ·

«Un’autentica alleanza per arrivare ad accordi ambientali globali realmente significativi»: è la proposta lanciata da Papa Francesco «di fronte all’emergenza dei cambiamenti climatici» e in vista dei «cruciali appuntamenti» dei prossimi mesi, in particolare l’approvazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile da parte delle Nazioni Unite e la Conferenza di Parigi.

Il Pontefice ne ha parlato ricevendo in udienza venerdì mattina, 11 settembre, nella Sala Clementina, i partecipanti all’incontro su «Giustizia ambientale e cambiamenti climatici» promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile. «In questo percorso — ha assicurato ai presenti — potete contare sul sostegno mio personale e di tutta la Chiesa, a partire da quello, indispensabile, della preghiera. Fin da ora offro al Signore il nostro comune sforzo, perché l’umanità sappia finalmente dare ascolto al grido della terra», in quanto — ha precisato con una considerazione aggiunta al testo preparato — «oggi la nostra madre terra è tra i tanti esclusi che gridano al Cielo per un aiuto!». Solo in questo modo, infatti, «la creazione si avvicinerà sempre di più alla casa comune che l’unico Padre ha immaginato come dono per la famiglia universale delle sue creature».

In precedenza Francesco aveva ricordato che oggi «il clima è un bene comune, gravemente minacciato», come testimoniano «il riscaldamento globale e l’aumento degli eventi meteorologici estremi. Sono temi — ha commentato — oggetto di grande attenzione da parte dei media e dell’opinione pubblica, e attorno ai quali sono in corso accesi dibattiti scientifici e politici, da cui è andato emergendo un consenso diffuso, anche se non unanime». Quindi ha esortato a «non dimenticare le gravi implicazioni sociali dei cambiamenti climatici», visto che «sono i più poveri a patirne con maggiore durezza le conseguenze». Perciò — ha concluso denunciando che «il grande nemico qui è l’ipocrisia» — si tratta di una questione di giustizia e di solidarietà, in cui è «in gioco la dignità di ognuno».

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19 febbraio 2020

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