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Il Giappone trema ancora

· Almeno 22 morti e 70.000 sfollati per un’altra violenta scossa di terremoto ·

Sono almeno 22 le vittime accertate finora della seconda forte scossa di magnitudo 7,3 che in piena notte ha colpito ancora la prefettura meridionale di Kumamoto e che si aggiungono alle dieci vittime del primo sisma: in base agli aggiornamenti dei funzionari della prefettura, i soccorsi procedono a tappe forzate per liberare altre persone rimaste intrappolate nel collasso di diversi edifici. 

Edifici crollati a causa del sisma nella prefettura di Kumamoto (Ansa)

Secondo la televisione pubblica Nhk, 2.000 persone hanno ricevuto cure e assistenza negli ospedali per le ferite riportate, mentre il numero degli evacuati ha raggiunto le 70.000 unità. Sono migliaia le case rimaste senza luce, gas e acqua.

Nel frattempo, la breve eruzione avvenuta sul Monte Aso questa mattina non è collegata al terremoto. Alle 8.30 di oggi il più attivo vulcano del Paese ha eruttato con nuvole di fumo alte fino a 100 metri ma secondo i vulcanologi le attività all’interno del cratere erano iniziate prima del sisma, e le ultime rilevazioni sembrano escludere un intensificarsi di queste attività. L’agenzia meteorologica ha comunque aumentato lo stato di allerta al livello 2 in una scala massima di 5.

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