Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il gesuita che insegna a morire

· A colloquio con padre Alfon Deeken dal 1959 missionario in Giappone ·

Il suo ultimo libro ha venduto 50.000 copie solo in Giappone, Living Well, Laughing well, Dying well. Lui è il gesuita tedesco Alfons Deeken, professore emerito dell’università Sophia a Tokyo. 

Alfons Deeken

Cristian Martini Grimaldi lo ha incontrato proprio in Giappone (l’intenzione di fondare un’università gesuitica nel Paese era uno dei desideri di Francesco Saverio), in una sala della Casa dei gesuiti. Ancora oggi a 82 anni, Deeken, fa il giro del Giappone portando le sue lezioni sull’“educazione alla morte”, per le quali ha ricevuto numerosi premi e prestigiose onoreficenze come il Kikuchi Kan Prize (importante riconoscimento nel campo della cultura giapponese) e l’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania. Deeken è presidente onorario della Japanese Association of Death Education and Grief Counseling che ha fondato nel 1983. Dice scherzando, «Tutti dobbiamo pensare alla nostra morte! Pensa che da poco sono uscite le ultime statistiche del ministero della Salute giapponese, e dicono che il tasso di mortalità in Giappone è ancora del cento per cento!».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE