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Il futuro è ora
e bisogna prepararsi

· Le Nazioni Unite su scienza e sviluppo sostenibile ·

È ancora possibile cancellare la povertà nel mondo ma soltanto adottando cambiamenti rapidi e fondamentali nella relazione tra l'uomo e l'ambiente e favorendo una significativa diminuzione dell'inuguaglianza sociale e di genere. Lo dice il rapporto «Il futuro è ora: la scienza al servizio dello sviluppo sostenibile» redatto per le Nazioni Unite da un gruppo di scienziati in previsione del Summit 2019 sugli obiettivi dello sviluppo durevole che si terrà a New York a fine settembre.

Lo studio, che vuole fare il punto sui progressi ottenuti per la realizzazione dell'Agenda 2030, sottolinea come il modello di sviluppo attuale non è durevole e che non si può parlare di progressi in questo campo visto l'aggravarsi, negli ultimi anni, dell'inuguaglianza sociale e delle battute d'arresto potenzialmente irreversibili per quanto riguarda la salvaguardia dell'ambiente.

Gli scienziati sostengono che un avvenire migliore è ancora realizzabile ma unicamente modificando radicalmente le politiche di sviluppo. Creare una crescita economica semplicemente aumentando il consumo di beni materiali non è più un'opzione praticabile a livello globale. Ciò crea solo maggiori problemi ambientali, come l’aumento dell'inquinamento e delle emissioni di gas a effetto serra.

Gli esperti notano come l'attuale modello di sviluppo ha portato centinaia di milioni di persone alla prosperità. Ma ha anche portato a una povertà persistente e a livelli di disuguaglianza senza precedenti che minano l’innovazione, la coesione sociale e una crescita economica sostenibile. Ha portato il mondo alla crisi del sistema climatico globale e sull'orlo della perdita di biodiversità. Per cambiare rotta, gli scienziati affermano che il mondo ha bisogno di trasformare una serie di aree chiave delle attività umane, tra cui cibo, energia, consumo e produzione, così come le città. Queste trasformazioni possono derivare da un'azione coordinata da parte di governi, imprese, comunità, società civile e individui. La scienza ha un ruolo particolarmente importante da svolgere, un ruolo che può essere ulteriormente rafforzato investendo di più in questo settore.

Dunque il rapporto evidenzia come il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile richiede fondamentalmente una dissociazione della crescita economica dal degrado ambientale, riducendo al contempo le disuguaglianze sociali e a carico delle donne in termini di ricchezza, reddito e accesso alle opportunità. Se, quindi, una crescita più forte è necessaria nei Paesi poveri, ugualmente in quelli sviluppati va modificato il modello di produzione e di consumo, limitando l'utilizzo dei combustibili fossili, della plastica e incoraggiando gli investimenti pubblici e privati conformi agli obiettivi di sviluppo durevole.

Questa importante trasformazione non sarà facile e la relazione suggerisce che è necessario prepararsi per anticipare e mitigare le tensioni e i compromessi inerenti a cambiamenti strutturali diffusi. Ad esempio, sarà importante aiutare le persone che perdono il lavoro con l'abbandono dell'utilizzo dei combustibili fossili e la dismissione di altre industrie in contrasto con un futuro sostenibile, sostenendole nella loro ricerca di mezzi di sussistenza alternativi.

di Annalisa Antonucci

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09 dicembre 2019

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