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Per contribuire al futuro di Timor Est

· Padre Nicolás all’apertura dell’anno scolastico del Collegio Sant’Ignazio di Loyola, a Kasait ·

Una scuola nata «per essere parte integrante» del progetto di crescita della nazione e che intende «collaborare» con il ministero dell’istruzione e con «tutte le forze del Paese per preparare un futuro migliore» ai suoi cittadini. 

Con queste parole padre Adolfo Nicolás, generale della Compagnia di Gesù, ha commentato l’apertura dell’anno scolastico al Collegio di Sant’Ignazio di Loyola, a Kasait, cittadina a ovest di Dili, capitale di Timor Est. Un progetto, spiega, che non nasce col solo proposito di continuare la tradizione gesuita in tema di educazione, ma che mira nello specifico allo sviluppo della nazione. Del resto i missionari, giunti nella zona oltre cento anni fa, hanno fin da subito promosso programmi rivolti all’istruzione.

Situato a Kasait, zona rurale ad un’ora di auto dalla capitale, il complesso è formato da una scuola secondaria che ha preso il via nel gennaio del 2013 con una classe composta da sette studenti; entro il 2016 aprirà anche una parte dedicata ai corsi di aggiornamento per docenti. Il progetto completo dovrebbe concludersi entro i prossimi 10 anni, con ulteriori margini di espansione; una volta ultimato potrà ospitare fino a 540 studenti, distribuiti in sei diverse sezioni.

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23 settembre 2018

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