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Per il futuro della famiglia

· ​Il messaggio del Papa per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali e il discorso alla Rota romana ·

«Non lottiamo per difendere il passato, ma lavoriamo, con pazienza e fiducia, per costruire il futuro» scrive Papa Francesco nel messaggio per la prossima giornata delle comunicazioni sociali, dedicata al tema della famiglia. E la famiglia è anche al centro del discorso che il Pontefice ha rivolto, nella mattina di venerdì 23 gennaio, ai membri del tribunale della Rota Romana, ricevuti in udienza in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Guardando all’icona evangelica della visitazione, il vescovo di Roma propone nel messaggio una riflessione orientata a presentare la famiglia come prima scuola di comunicazione, dove si sperimentano quotidianamente limiti, conflitti, fragilità, ma dove si impara soprattutto ad «abbracciarsi, sostenersi, accompagnarsi, decifrare gli sguardi e i silenzi, ridere e piangere insieme».

In questa ottica il Pontefice propone una visione della famiglia non come «modello astratto» o come «ideologia di qualcuno contro qualcun’altro», ma come «realtà concreta da vivere» tra le difficoltà e le speranze che ne segnano il cammino quotidiano.

Una visione che è anche alla base del discorso rivolto dal Papa alla Rota Romana. In esso Francesco, evidenziando «la crisi dei valori nella società» già messa in luce da Paolo VI, ha affermato che «la crisi del matrimonio è non di rado alla sua radice crisi di conoscenza illuminata dalla fede». Per questo non è possibile non tener conto del «contesto di valori e di fede» in cui si forma l’intenzione matrimoniale ai fini della validità del consenso espresso.

Ai giudici spetta dunque la «difficile missione» di «non chiudere la salvezza delle persone dentro le strettoie del giuridicismo» e di evitare «sofismi lontani dalla carne viva delle persone in difficoltà». Un obiettivo al quale il Pontefice ha invitato a guardare sottolineando l’importanza del «lavoro pastorale per il bene di tante coppie, e di tanti figli, vittime di queste vicende». Dal Papa anche un appello a rendere gratuiti tutti i processi matrimoniali, perché — ha spiegando con un’aggiunta a braccio — «i sacramenti ci danno la grazia» e dunque «sono gratuiti».

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21 agosto 2019

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