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Il fumo dell’Amazzonia
oscura San Paolo

· Allarme per gli incendi che stanno divorando ampie zone di foresta ·

Il cielo di San Paolo, in Brasile, si è letteralmente oscurato in questi giorni in pieno giorno per alcuni momenti: la città, insieme con altre zone degli stati brasiliani di Mato Grosso e Paraná, è stata ricoperta dal fumo degli incendi che stanno infuriando in Amazzonia. Secondo il Global Fire Emissions Database, sono stati rilevati 8.668 incendi nell’Amazonas, che supera gli ultimi anni e per poco non supera anche il massimo di 8.836 incendi del 2016.

All’inizio del mese di agosto, Amazonas, il più grande stato brasiliano, ha dichiarato lo stato di emergenza per il crescente numero di incendi boschivi.

La stagione degli incendi nella Foresta Amazzonica è appena iniziata: va da agosto ad ottobre, con il picco a metà settembre. Ma il fumo è

già tanto da essere avvistato dallo spazio. La Nasa ha pubblicato immagini satellitari che mostrano l’insieme di fumo e incendi in Brasile.

«Lo stato di Amazonas, in particolare, ha visto un’attività giornaliera degli incendi ben al di sopra della media nel mese di agosto», ha detto Mark Parrington, scienziato che lavora sulle emissioni degli incendi nel Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine. Secondo Parrington, gli incendi in Amazzonia rilasciano in media 500-600 tonnellate di anidride carbonica nel corso di un anno.

Fino a questo momento del 2019, gli incendi hanno già rilasciato 200 tonnellate di gas serra.

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