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Il fiore del Qatar

· In continua crescita la presenza di cristiani nel Golfo Persico ·

Aiuto alla Chiesa cha Soffre ha appena approvato un contributo di 50.000 euro da destinare a un centro per la catechesi da realizzare a Doha, in Qatar, accanto alla chiesa di Nostra Signora del Rosario.

Lo rende noto un comunicato della fondazione pontificia, nel quale si ricorda anche il contribuito fornito alla costruzione della chiesa, consacrata nel 2008, la prima mai eretta nell’emirato mediorientale. L’imponente struttura, capace di accogliere più di tremila persone, risulta ormai insufficiente a contenere l’alto numero di fedeli: negli ultimi anni i cattolici nella penisola arabica sono quintuplicati, raggiungendo i 3 milioni e 100.000 fedeli.

La nuova struttura potrà contenere circa mille persone e servirà per la catechesi degli adulti, ma anche per la celebrazione delle messe. La comunità dei cattolici che vivono in Qatar è composta quasi interamente da immigrati — provenienti soprattutto da India e Filippine — e le celebrazioni liturgiche devono svolgersi in lingue e riti differenti. «Lo spazio è un grande problema per noi: il venerdì non vi è un angolo né un minuto libero».

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17 settembre 2019

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