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Solidarietà
per superare l’emergenza

· Interventi delle Caritas del Triveneto a favore dei terremotati dell’Italia centrale ·

  Si chiama “Prestito della speranza” il progetto che la rete delle Caritas del Triveneto si appresta a mettere in campo per venire incontro alle popolazioni terremotate delle quattro regioni dell’Italia centrale. A un anno dal sisma del 24 agosto 2016, infatti, la situazione appare ancora assai problematica e difficilmente si raggiungerà l’obiettivo di realizzare tutte le 3772 soluzioni abitative (di cui 914 in Umbria) previste entro il sopraggiungere della stagione invernale. Il prestito della speranza sarà finalizzato al reinserimento lavorativo oppure all’avvio di un’attività autonoma. «Al centro del progetto — spiega Fabio Molon, responsabile di Caritas Bolzano - Bressanone — è il concetto di donazione che, in genere, sostituisce quello del prestito. Gli obiettivi generali che si tradurranno in aiuti semplici e concreti (arretrati, affitti, bollette, acquisto di generi di prima necessità, farmaci e visite mediche, acquisto di beni strumentali per poter lavorare e tanto altro) tendono ad assicurare la dignità della persona, la possibilità alloggiativa a prevenire situazioni che possano mettere in pericolo la vita o l’integrità della persona, situazioni che possano portare alla disgregazione della famiglia, che possano portare alla chiusura di un’attività produttiva o portare all’indebitamento e all’usura».

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23 maggio 2019

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