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​Il dolore del Papa
per la strage
a Campinas

«Profondamente toccato dal drammatico attacco avvenuto durante la celebrazione della santa messa nella cattedrale dell’arcidiocesi di Campinas», Papa Francesco «affida le vittime alla misericordia di Dio e assicura la sua solidarietà e il suo conforto spirituale alle famiglie che hanno perso i loro cari e tutta la comunità dell’arcidiocesi, auspicando la pronta guarigione dei feriti». È quanto si legge in un telegramma a firma del cardinale Pietro Parolin, segretario di stato, inviato all’amministratore diocesano dell’arcidiocesi di Campinas, padre José Eduardo Meschiatti.

Il Papa — prosegue il testo del telegramma — «invita tutti, in questo momento di dolore, a trovare conforto e forza in Gesù resuscitato, chiedendo a Dio che la speranza non venga mai meno in questo momento di prova e faccia prevalere il perdono e l’amore sull’odio e la vendetta».

La strage si è consumata l’11 dicembre quando un uomo armato con due pistole è entrato nella cattedrale e ha ucciso cinque persone prima di rivolgere l’arma contro se stesso. L’attentatore aveva 49 anni. In chiesa erano presenti almeno venti persone. Al momento s’ignorano i motivi del gesto.

«Ripudiamo ogni atto di violenza e chiediamo che, ora più che mai, tutti noi diventiamo promotori della pace» si legge in una nota ufficiale pubblicata dall’arcidiocesi di Campinas.

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09 dicembre 2019

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