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Famiglia tra fedeltà e novità

· Il cardinale Baldisseri in Libano ·

«Quanto vorrei che i cristiani del Medio Oriente capissero che qui hanno ancora un posto e un futuro» e sentissero che «la Chiesa universale è con loro e li sostiene, che non li abbandona, che li considera veramente gioielli di questa Terra santa e luce dei suoi occhi». È un invito alla fiducia quello che il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sindo dei Vescovi, ha rivolto a tutti i cristiani che vivono in Terra Santa e, in particolare, nelle martoriate terre di Siria e Iraq. Lo ha fatto in occasione del convegno sul tema «La famiglia e le sfide dell'epoca in Medio Oriente», promosso dal Patriarcato di Antiochia dei greco-melchiti, svoltosi nei giorni 7 e 8 novembre, nel centro patriarcale internazionale Liqaa di Er Raboué in Libano.

Il porporato ha anche incoraggiato i fedeli ad aver fiducia «in se stessi e nei rapporti che possono stabilire con gli altri». In questo contesto, «i leader religiosi, cristiani e musulmani, dovrebbero svolgere un ruolo importante, collaborando per favorire il dialogo e l’educazione alla comprensione reciproca, e denunciando con franchezza la strumentalizzazione della religione per giustificare la violenza». Da qui l’invocazione a san Francesco, «il profeta della pace e del dialogo, affinché interceda per noi e ci aiuti a essere testimoni credibili di Cristo Risorto e preghi il Signore di convertire il cuore dei violenti e di piegarli al suo dolce giogo». 

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24 agosto 2019

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