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Il cristianesimo è sempre nuovo

· Benedetto XVI conclude la giornata commemorativa del cinquantesimo anniversario dell’inizio del Vaticano II salutando i partecipanti alla fiaccolata in piazza San Pietro ·

E ai vescovi che presero parte al concilio il Papa sottolinea che la parola “aggiornamento” esprime la continua vitalità della tradizione

Preghiamo insieme per accendere il mondo. L’invito del Papa ai suoi commensali ha racchiuso il senso delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Vaticano II, intrecciate con l’apertura dell’Anno della fede e lo svolgimento  del Sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione.

Proseguendo nel solco di una tradizione inaugurata da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI ha pranzato oggi, venerdì 12 ottobre, con i padri sinodali, i vescovi che hanno partecipato al concilio, i presidenti di conferenze episcopali, con il patriarca Bartolomeo  e il primate anglicano Williams.

Proprio riferendosi alla loro presenza il Pontefice  l’ha definita un segno del cammino verso l’unità. Sinodo significa cammino comune, cammino che evoca — ha detto il Papa — quello dei discepoli verso Emmaus, per richiamare l’immagine del mondo di oggi che cammina sconsolato, quasi disperato, ma con una piccola fiamma nel cuore e Gesù accanto. Alla fine della cena però il cuore dei discepoli comincia a vedere grazie alla vicinanza del Signore.

Prima del pranzo, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza i vescovi che hanno partecipato al Vaticano II e i presidenti di conferenze episcopali. A loro il Papa ha ribadito alcuni concetti espressi nell’omelia della messa per il cinquantesimo anniversario del concilio. In particolare il Pontefice si è soffermato sull’intuizione di Giovanni XXIII racchiusa nella parola “aggiornamento”. Un termine di riferimento  attuale perché «esattamente come fecero i Padri conciliari, dobbiamo portare  l’“oggi” che viviamo alla misura dell’evento cristiano, dobbiamo portare l’“oggi” del nostro tempo nell’“oggi di Dio”».

A chiudere l’anniversario del Vaticano II è stata la fiaccolata organizzata in piazza San Pietro dall’Azione Cattolica italiana in ricordo di quella di mezzo secolo fa nello stesso luogo, a conclusione della giornata di apertura del concilio. Un evento rievocato da Benedetto XVI il quale, affacciatosi alla finestra del suo appartamento, ha voluto ancora una volta sottolineare il frutto portato alla Chiesa dal concilio.

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23 ottobre 2019

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