Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il coraggio
della vocazione

· Messaggio del Papa a conclusione dell’Asian Youth Day ·

Yogyakarta, 7. L’invito ad «ascoltare con sempre maggiore attenzione la chiamata del Signore» al fine di «rispondere con fede e con coraggio alla propria vocazione» è stato rivolto da Papa Francesco ai giovani riuniti a Yogyakarta (Indonesia) in occasione della VII Asian Youth Day. Nel messaggio — a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin — letto nel corso della messa che domenica 6 ha concluso l’appuntamento, il Pontefice ha spronato i giovani, che si stanno preparando alla prossima giornata mondiale della gioventù, a ispirarsi a Maria nel loro voler essere discepoli missionari, «a parlare con lei come farebbero con una madre e ad affidarsi sempre alla sua amorevole intercessione». In questo modo, si sottolinea citando un passaggio del videomessaggio ai giovani di tutto il mondo dello scorso 21 marzo, «mentre cercano di seguire più da vicino Gesù Cristo, anche loro, come la giovane donna di Nazaret, possono davvero “migliorare il mondo, per lasciare un’impronta che segni la storia”».

Le fasi conclusive dell’Asian Youth Day, che ha visto la partecipazione di oltre duemila giovani di 21 paesi, sono state caratterizzate da un incontro sulla convivenza pacifica dal titolo: «L’unità nella diversità culturale», al quale hanno preso parte porporati e vescovi asiatici, insieme ad alcune importanti personalità indonesiane impegnate nel dialogo fra le religioni. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE