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Il consiglio superiore

· All’udienza generale in piazza San Pietro il Pontefice continua la riflessione sui doni dello Spirito Santo ·

Anche in autobus e per strada si può chiedere allo Spirito Santo di darci «il dono del consiglio». Dono che Papa Francesco considera essenziale, perché — ha spiegato all’udienza generale di mercoledì 7 maggio, in piazza San Pietro — «ci fa crescere nella comunità e ci aiuta a non cadere in balia dell’egoismo e del proprio modo di vedere le cose».

Attraverso il consiglio, ha spiegato il Pontefice, «è Dio stesso, con il suo Spirito, a illuminare il nostro cuore, così da farci comprendere il modo giusto di parlare e di comportarsi e la via da seguire». In questo modo diventiamo capaci «di fare una scelta concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo».

«Condizione essenziale» per mantenere questo dono è la preghiera: quella più semplice «che tutti noi sappiamo da bambini», ma anche — ha specificato il vescovo di Roma — quella fatta «con le nostre parole» nel silenzio del cuore, come accade «quando noi preghiamo nel bus» o «nella strada». L’importante è mettere da parte chiusure o pregiudizi, e imparare a chiedere al Signore: «qual è il tuo desiderio? qual è la tua volontà? che cosa piace a te?». Senza dimenticare che spesso lo Spirito Santo «ci parla anche attraverso la voce e la testimonianza dei fratelli», come ha fatto notare il Papa raccontando di un ragazzo, recatosi da lui a confessarsi, che aveva avuto dalla madre il consiglio di rivolgersi alla Madonna per risolvere i suoi problemi. «Quella donna umile, semplice, ha dato al figlio il consiglio più vero» ha commentato, domandando in particolare alle mamme di invocare lo Spirito, perché «il dono di consigliare i figli è un dono di Dio».

Al termine della catechesi, nel salutare un gruppo di familiari di ragazzi tossicodipendenti accolti nella comunità di San Patrignano, il Pontefice ha ribadito il suo «no a ogni tipo di droga». Quindi, rivolgendosi ai membri della Confcommercio Ascom di Padova, li ha incoraggiati ad andare avanti in questo momento di crisi e ha auspicato che «la difficoltà economica non ci tolga la vita».

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21 luglio 2019

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