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Il clima protagonista

· Nei colloqui al vertice mondiale nella cittadina svizzera ·

Il cambiamento climatico è l’argomento principale in discussione al Forum economico mondiale di Davos (Svizzera), con un probabile confronto a distanza fra la giovane attivista ambientale Greta Thunberg, che chiede al mondo di dimezzare la dipendenza dai combustibili fossili, e Donald Trump, arrivato nella cittadina svizzera per promuovere le imprese statunitensi.

Trump torna per la prima volta al Forum economico mondiale dal gennaio del 2018. Con l’impeachment che sbarca stasera al Senato, la prima fase dell’accordo commerciale con la Cina appena conclusa e con il suo quarto anno da presidente (che inizia proprio oggi), Trump ha rivendicato i successi del suo approccio, che a Davos fa storcere il naso a molti fautori del multilateralismo. «La ritrovata prosperità americana è innegabile, senza precedenti e non ha pari nel mondo». «L’obiettivo — ha affermato — è migliorare la vita quotidiana degli americani». Il Wef, che compie 50 anni, ha confermato che il clima sarà un tema più che mai al centro dei dibattiti, con un vero e proprio allarme per il futuro della crescita e di imprese in numerosi settori.

Un gruppo di scienziati ha presentato una nuova campagna per il clima, con cui si chiede ai leader mondiali di rinunciare a sovvenzionare l’energia non rinnovabile. Chiamata “Unite behind science”, l’iniziativa mira a evidenziare voci e risorse che non sono sufficientemente ascoltate. Gli specialisti hanno ribadito che ogni decisione politica, economica o finanziaria deve essere presa per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi °C entro il 2100. Si chiede, inoltre, la fine di tutta l’espansione, gli investimenti e i sussidi del combustibile non rinnovabile, come pure di tassare l’inquinamento anziché il reddito delle persone. Il carbone dovrà essere abbandonato entro il 2030 negli Stati ricchi ed entro il 2040 in tutte le altre nazioni, hanno insistito i fautori della campagna, chiedendo pure che entro dieci anni la metà delle aree terrestri sia protetta.

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26 febbraio 2020

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