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Il cinema dei miracoli

· Presentato il Tertio Millennio Film Fest ·

«Finalmente un ruolo lontano dal narcisismo televisivo e dal ribellismo stereotipato» si legge nella motivazione del Premio rivelazione degli RdC Awards consegnato dai dicasteri del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali a Filippo Scicchitano; il giovanissimo «attore per caso» (così ha definito se stesso il protagonista di Scialla! scritto e diretto da Francesco Bruni) ha ricevuto il riconoscimento martedì 22 novembre durante la conferenza stampa di presentazione del Tertio Millennio Film Fest (6-11 dicembre), intitolato «Amore, morte, miracoli. Per una fenomenologia della società contemporanea» e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta da Dario Edoardo Viganò.

Quest’anno il festival sarà preceduto l’1 e il 2 dicembre dal convegno internazionale «Film and Faith», come hanno spiegato monsignor Franco Perazzolo, del Pontificio Consiglio della Cultura e monsignor Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Una conferenza stampa atipica, quella della galassia di iniziative che portano il marchio Tertio Millennio Film Fest, composta da anteprime, presentazioni di film restaurati, convegni, incontri, concorsi «per sguardo e smartphone», in cui accanto ai ringraziamenti di rito ai tanti operatori di cinema presenti, alla poesia per immagini o in versi — da Seamus Heaney a Terrence Malick, passando per Bresson e il suo Il diavolo probabilmente — si sono affacciati anche i Novissimi, le realtà ultime che tanta cultura contemporanea è abituata a ignorare: un rapido memento mori (monsignor Viganò ha citato una frase del cardinale Tomáš Špidlík: «Tra noi e il verme non c’è granché spazio») che ha ottenuto il duplice scopo di ravvivare l’attenzione dell’uditorio e provocare un salutare brivido lungo la schiena, ricordando quanto sia facile sprecare la vita in questioni “di seconda classe”.

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24 febbraio 2018

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