Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il cammino di Pisla gitana d’Alsazia

Pisla non sa né leggere né scrivere, eppure (dettandolo alla figlia) ha pubblicato un libro di cui la Francia sta parlando molto, Sur ce chemin où nos pas se sont effacés… (La Nuée bleue, 2012). In esso l’ottantaseienne Louise Helmstetter, detta Pisla, racconta la sua storia di gitana d’Alsazia: «niente ci appartiene, ma noi apparteniamo al mondo e viviamo in armonia con lui». Questa donna bellissima, con il suo aspetto di radiosa pellerossa, era una presenza fissa da più di mezzo secolo al pellegrinaggio annuale degli zingari alle Saintes-Maries-de-la-Mer, il più grande raduno gitano d’Europa che ogni maggio vede la Camargue in festa popolata da pellegrini radunati in onore di santa Sara “la Nera”, protettrice di tutti gli zingari e i nomadi del mondo. Il prossimo anno, però, Pisla non andrà: nata nel 1926 in una roulotte sulle colline dell’Alsazia, si sente ormai troppo anziana. Per questo ha raccontato la sua storia, indicando — lei considerata la più anziana fedele in cammino verso la Camargue — la strada a chi vorrà ascoltarla.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

11 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE