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Il buio dietro di me

· Il saggio ·

Nel 1993 in Arkansas, Jason Baldwin, Jessie Misskelley e Damien Echols vengono arrestati con l’accusa di aver ucciso tre bambini. Nell’isteria collettiva, tra false testimonianze e prove inesistenti, Baldwin e Misskelley sono condannati all’ergastolo, Echols alla pena di morte. Ci vorranno poco meno di vent’anni perché la loro totale innocenza sia riconosciuta. Nel libro Il buio dietro di me (Einaudi, 2013) Damien Echols racconta in prima persona la sua vita e la follia di quei diciotto anni di carcere da innocente. A salvarlo, due donne. Lorri, conosciuta e sposata durante la detenzione, anima e corpo del movimento di opinione pubblica che chiese la revisione del processo. E, soprattutto, la nonna: sono i ricordi dell’infanzia passata accanto a lei, il calore e gli insegnamenti da ella ricevuti che hanno permesso a questo giovane uomo di non impazzire. (@GiuliGaleotti)

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29 gennaio 2020

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