Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il Brasile non è un Paese ma un continente

· Dall’11 al 15 giugno 1960 il cardinale Montini visitò Brasilia, San Paolo e Rio de Janeiro ·

«Il Brasile non è un Paese, è un continente!» scriveva il 22 dicembre 1955 il nunzio nel Paese, monsignor Armando Lombardi, informando l’arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, sulla realtà della grande Nazione che il cardinale visitò nel giugno 1960. Lombardi, che era stato a lungo collaboratore di Montini in Segreteria di Stato, dal 1943 si trovava nell’America meridionale, rappresentando poi il principale riferimento con il Paese latinoamericano nei rapporti instaurati dall’arcivescovo di Milano che era informato anche da monsignor Giovanni Benelli, suo segretario particolare tra il 1947 e il 1950, che dal 1960 svolgeva servizio diplomatico a Rio de Janeiro. Il legame di Montini col Brasile fu poi favorito dalle missioni amazzoniche promosse dal benefattore ambrosiano Marcello Candia; per suo tramite nel 1961 il cardinale benedisse dieci campane destinate a due chiese nelle prelature nullius di São José do Grajaú e Carolina, dove erano vescovi tre padri cappuccini, e promosse il progetto di una scuola professionale, che sarebbe poi stata intitolata al suo nome.

All’origine del viaggio brasiliano di Montini, non programmato e organizzato in poco tempo, vi fu una importante circostanza: il 21 aprile 1960 venne inaugurata con grandi celebrazioni la nuova capitale, Brasilia, costruita dal nulla al centro del Paese in meno di quattro anni. L’innovativo piano urbanistico era stato ispirato alle teorie di Le Corbusier, per impulso del presidente Juscelino Kubitschek. Meno nota è invece l’iniziativa del capo dello Stato, che solo due settimane dopo, a nome del Governo, invitò il cardinale Montini a benedire la nuova capitale e visitare il Paese.

Il porporato — come risulta da documentazione inedita del Fondo Montini nell’Archivio storico diocesano di Milano — fu molto sorpreso dalla proposta. Egli era indubbiamente una tra le figure più conosciute in ambito internazionale, e non solo sul piano ecclesiastico. Ma non aveva mai visitato l’America del sud, pur avendo stabilito, come sostituto in Segreteria di Stato, rapporti cordiali e amichevoli con diversi diplomatici brasiliani.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE