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Il bene nasce dall’amore e dalla libertà

· La visita di Benedetto XVI alla diocesi di San Marino - Montefeltro ·

L’amore per la libertà, che ha caratterizzato la storia della Repubblica di San Marino, è ancora oggi una forza in grado di creare una civiltà nuova basata sulla solidarietà, sul bene comune, sulla pace. Dall’antico territorio arroccato sul monte Titano, dove si è recato domenica 19 giugno, il Papa ha invitato ad affrontare «con coraggio e senso di responsabilità» le sfide del presente facendo tesoro dell’esperienza della comunità sammarinese delle origini. Che nella fede — ha ricordato — trovò un punto di riferimento comune e «un fattore potente di edificazione etica, culturale, sociale e, in qualche modo, politica».

Una visita breve, durata poco più di dodici ore, che ha toccato temi di grande attualità. Nella messa celebrata nello stadio di Serravalle il Pontefice ha riproposto l’amore di Dio come unica certezza per l’umanità. Ed è proprio in forza di questo amore — ha sottolineato — che nasce nel mondo il bisogno della carità. Un richiamo rilanciato all’Angelus con l’appello «alle autorità civili e ad ogni persona di buona volontà» affinché garantiscano «accoglienza e degne condizioni di vita ai rifugiati».

Sicurezza il Papa ha chiesto anche per le famiglie, colpite da una crisi che rischia di essere distruttiva. Lo ha fatto parlando davanti ai capitani reggenti, mentre ai giovani riuniti a Pennabilli ha indicato nell’amicizia con Cristo la risposta alle loro domande più profonde.

L'omelia di Benedetto XVI

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16 ottobre 2019

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