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La regola del centro

· Cinquecento anni fa, l’11 aprile 1514, moriva Donato Bramante ·

Donato Bramante è l’architetto che con le sue opere mature ha messo in crisi il pluralismo regionale che aveva caratterizzato l’architettura quattrocentesca italiana e al quale egli stesso aveva dato un importante contributo, non per resuscitare l’architettura romana, come si credeva un tempo, ma per “superarla” utilizzando le regole vitruviane e l’esempio dei monumenti antichi in una nuova sintesi, forgiata sul modello della Chiesa, dotata quindi del crisma della unità e della universalità. Lo scrive Paolo Portoghesi sottolineando che a Urbino, la capitale del Montefeltro,vicino alla quale si trova il villaggio di Asdrubaldo, in cui nacque nel 1444, Bramante deve la sua vocazione alla chiarezza, la sua abilità prospettica e il suo amore per l’antico. La vicinanza di Piero della Francesca, del Laurana, di Francesco di Giorgio sono alla base di una formazione culturale non facile per quello che un suo allievo, il Cesariano, definì patiente filio de paupertate.

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21 novembre 2019

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