Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Il 4 dicembre i colloqui per la pace nello Yemen

· La sede scelta è la Svezia ·

Civili yemeniti durante una distribuzione di aiuti umanitari (Ansa)

I tanto attesi colloqui mediati dall’Onu per riportare la pace nel martoriato Yemen avranno luogo il 4 dicembre in Svezia. Sia il governo yemenita, sostenuto dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, che i ribelli huthi hanno dunque accettato di sedersi al tavolo delle trattative con l’obiettivo di porre fine al conflitto, in corso da oltre tre anni e mezzo, che ha provocato 10.000 vittime e incalcolabili danni a un paese già classificato dall’Onu tra i più poveri del mondo.

Gli huthi hanno però posto come condizione che i rappresentanti della loro delegazione «possano uscire e tornare nello Yemen in sicurezza» e «senza rischiare l’arresto o l’uccisione» da parte delle forze lealiste e della coalizione militare a guida saudita. A settembre scorso, i negoziati a Ginevra erano falliti proprio a causa dell’assenza della delegazione degli huthi, che aveva accusato la coalizione di non avere fornito le necessarie garanzie per assicurare la loro incolumità.

Gli insorti hanno anche accettato di negoziare con l’Onu per consentire alle agenzie umanitarie di gestire il porto di Hodeidah sul mar Rosso, dove passa l’80 per cento degli aiuti alla stremata popolazione yemenita.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE