Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Identificato l’attentatore di Istanbul

· Si stringe il cerchio attorno al responsabile della strage della notte di capodanno nella discoteca ·

In Turchia si stringe il cerchio attorno al responsabile del grave attacco a colpi di arma da fuoco della notte di capodanno nella discoteca Reina di Istanbul, rivendicato dal cosiddetto stato islamico (Is), che ha provocato 39 morti e oltre sessanta feriti, alcuni gravi. Stamane, riferisce la televisione di stato turca Trt, l’attentatore è stato identificato. Si tratta del ventottenne Iakhe Mashrapov, con passaporto del Kirghizstan (repubblica ex sovietica dell’Asia centrale), rilasciato il 21 ottobre dello scorso anno. 

Fiori sul luogo della strage a Istanbul (Ap)

Il quotidiano «Habertürk» riferisce che la moglie dell’uomo è stata arrestata oggi nella provincia anatolica di Konya, dove il killer sarebbe giunto anche con i due figli a fine novembre dal Kirghizstan. Sarebbe confermato che si tratterebbe di un uiguro (minoranza turcofona e musulmana), originario della regione cinese dello Xinjiang. La pista asiatica, ipotizzano gli inquirenti, potrebbe condurre alla stessa cellula terroristica che a fine giugno ha compiuto la strage all’aeroporto Ataturk, sempre a Istanbul. E persino la mente potrebbe essere la stessa: Ahmed Chatayev, jihadista ceceno super-ricercato. Mashrapov era, dunque, in Turchia da poco più di un mese. A ricostruirne i movimenti è stata l’intelligence turca, secondo quanto riferiscono i media. L’uomo era atterrato a Istanbul con un volo dal Kirghizstan il 20 novembre, in compagnia dei familiari. Due giorni dopo è giunto a Konya, dichiarando motivi lavorativi all’origine del trasferimento. Grazie soprattutto all’esame delle riprese di varie telecamere di sorveglianza, gli inquirenti hanno constatato che il giovane ha preso un taxi nel quartiere di Zeytinburnu, nella parte sud del versante europeo della città, e si è fatto portare in quello di Ortaköy, più a est, dove è situata la discoteca Reina, che si affaccia sulle rive del Bosforo. Ad avvisare la polizia, dopo la diffusione ieri della sua fotografia su tutti i giornali e le televisioni turche, sarebbero stati alcuni vicini di casa.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE