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I siriani restano
in ostaggio della guerra

· Delusione per la mancata apertura dei corridoi umanitari ·

La Siria resta in balia della guerra e la prima sessione della conferenza internazionale di pace Ginevra 2, che si avvia a conclusione oggi, non ha ottenuto neppure l’obiettivo di garantire l’apertura di corridoi umanitari per portare soccorso alle popolazioni civili in ostaggio dei combattimenti. Delusione e tristezza in merito ha espresso l’inviato dell’Onu e della Lega araba, Lakhdar Brahimi, che guida la mediazione.

La ripresa dei negoziati, lunedì 10 febbraio, vedrà comunque ancora al tavolo delle trattative sia il Governo del presidente Bashar Al Assad, sia la Coalizione nazionale siriana, unica rappresentante dell’opposizione accreditata alla conferenza.

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17 luglio 2019

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