Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

I giovani
non chiudono gli occhi

· Simposio in Vaticano su prostituzione e tratta degli esseri umani ·

Ventuno milioni di uomini, donne e bambini nel mondo vengono raggirati, venduti, costretti in condizioni di schiavitù in varie forme e in vari settori della società.

Un numero tragico che aumenta al ritmo di tre milioni all’anno. In particolare sono le donne e i bambini i più vulnerabili, le prime vittime di violenza e discriminazione. Se ne discuterà il 15 e il 16 novembre in Vaticano, nella Casina Pio IV, nel simposio internazionale «I giovani contro la prostituzione e la tratta di persone: violenza massima contro l’essere umano» organizzato dalla Pontificia Accademia delle scienze sociali insieme alla ong argentina Vínculos en Red. Coordina Alicia Peressutti — fondatrice dell’associazione e consulente onorario della Pontificia Accademia — che aprirà i lavori sabato 15 insieme al vescovo cancelliere Marcelo Sánchez Sorondo.

Un simposio di oltre cento giovani — provenienti dai cinque continenti — perché sono loro la forza nuova della Chiesa e della società; sono loro che intendono rispondere all’invito a fare “chiasso” che Papa Francesco rivolse il 25 luglio 2013 nella cattedrale di Rio de Janeiro per la Giornata mondiale della gioventù: «Io voglio che vi facciate sentire nelle diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 febbraio 2020

NOTIZIE CORRELATE