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I gioielli della Sposa

· ​Giornata di studio sulle Chiese orientali promossa dall’eparchia di Piana degli Albanesi ·

Accendere i riflettori sullo straordinario patrimonio di fede dell’Oriente cattolico e riflettere sull’importante dimensione ecumenica della catechesi che emerge dall’esperienza di vita di queste Chiese, spesso minoritarie o addirittura perseguitate: questo il principale significato della giornata di studio intitolata «I gioielli della Sposa: l’Oriente cattolico e il Catechismo della Chiesa bizantina», che si è tenuta nei giorni scorsi a Palermo, presso la Facoltà teologica di Sicilia.

«Dormizione di Maria», mosaico nella chiesa della Martorana a Palermo

Moderato dal vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, delegato della Conferenza episcopale siciliana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, l’incontro è stato introdotto dal preside, don Francesco Lomanto, e concluso dal vescovo di Piana degli Albanesi di Sicilia, Giorgio Demetrio Gallaro, il quale ha ricordato come «la sempre maggiore conoscenza della modalità di dialogo storico-teologico delle Chiese orientali, soprattutto di quelle in comunione con la Sede apostolica romana, costituisce ancora oggi, come già ieri, un impegno comune nel senso della ricerca dell’armonia e della solidarietà tra popoli fratelli nella fede, perché lo splendore della Chiesa unita e in pace in tutto il mondo renda giustizia alla gloria di Dio». Associandosi in questo senso all’intenzione di preghiera che il cardinale prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, Leonardo Sandri, unitamente a Papa Francesco, ha espresso nella prefazione dell’opera Oriente cattolico, in riferimento esplicito al martirio dei cristiani in quelle terre: «Simili tragedie si ripetono purtroppo anche oggi, e i cristiani d’Oriente pagano un pesantissimo tributo all’odio che perseguita i cristiani e li divide tra loro. Molti dei nostri fratelli e sorelle in Cristo hanno perduto tutto, in fuga dalle loro città e villaggi, dispersi dalle loro terre e dalle comunità d’origine. Altri sono stati presi in ostaggio e sono reclusi nelle prigioni per la sola ragione di credere in Gesù Cristo».

La giornata ha avuto dunque come obiettivo quello di far conoscere due gemme che fanno splendere ancor di più la Chiesa orientale: Oriente cattolico, un prezioso strumento per approfondire il dinamismo vitale di queste Chiese; e Luce di vita, un catechismo curato dall’eparchia di Piana degli Albanesi, offerto quale orientamento fondamentale nel cammino della fede, per la vita di ogni giorno.

di Francesca Messina
Delegata per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso
della diocesi di Trapani

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25 agosto 2019

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