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I democratici acclamano Hillary Clinton

· Prima donna che potrebbe diventare presidente degli Stati Uniti ·

«Abbiamo rotto il soffitto di cristallo». Con queste parole Hillary Clinton si dice onorata di essere la prima donna ad avere ricevuto, ufficialmente per acclamazione, l’investitura di candidata alla Casa Bianca. Dopo il voto di martedì e dopo il discorso dell’ex presidente Bill Clinton, oggi è la volta dell’intervento del presidente uscente Barack Obama. Grande l’entusiasmo in sala.

Hillary Clinton durante un recente comizio in Nevada (Epa)

L’investitura viene dal partito democratico, riunito nella convention a Filadelfia, che si è aperta tra le polemiche per la questione dei presunti favoritismi emergenti da alcune email pubblicate da Wikileaks, ma anche tra le manifestazioni di disappunto dei sostenitori di Bernie Sanders che, secondo il contenuto delle email, sarebbe stato sfavorito dai dirigenti del partito.
Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti d’America, un grande partito ha candidato una donna alla presidenza: i delegati democratici, eletti con le primarie degli scorsi mesi, hanno scelto Hillary Clinton come candidata alle elezioni del prossimo 8 novembre. Si trattava di una notizia attesa perché Clinton ha vinto le primarie ottenendo oltre 16 milioni di voti. In ogni caso, la platea di Filadelfia l’ha accolta con molto entusiasmo.
Nei discorsi di chi l’ha presentata, a partire dal marito Bill, è emerso soprattutto il lavoro di Hillary Clinton come attivista e avvocato per i diritti civili, le sue battaglie politiche per la sanità e l’istruzione, il suo impegno da senatrice di New York per ottenere fondi per le vittime e i soccorritori degli attentati dell’11 settembre 2001.
Il momento più toccante è stato l’intervento del movimento delle madri dei ragazzi neri uccisi dalla polizia, che le hanno assicurato il loro voto chiedendo pace sociale.
Ma il discorso più atteso della serata è stato proprio quello dell’ex presidente Bill Clinton. Il suo intervento a favore di Barack Obama alla convention dei democratici del 2012 è ricordato ancora come un momento decisivo di quella campagna elettorale. Bill Clinton, come fa spesso, è andato a braccio più volte, e per gran parte dell’intervento ha parlato della sua vita con Hillary e di come lei abbia sempre cercato di migliorare gli equilibri sociali e politici in Illinois, in Arkansas e poi a New York e a Washington. Ha definito l’ex first lady «la donna che meglio sa lavorare per il cambiamento».

Da parte sua, la candidata, il cui nome completo è Hillary Diane Rodham Clinton, in un video messaggio inviato come saluto dopo il voto, si è rivolta alle giovanissime dicendo: «Forse io sarò la prima donna presidente ma una di voi sarà la prossima».

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