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I delegati di Tobruk
si ritirano dai colloqui con Tripoli

· ​Strappo nei negoziati mediati dall’Onu per la stabilità della Libia ·

Strappo di Tobruk nei colloqui sulla stabilizzazione libica. I negoziati a Tunisi tra l’Alto consiglio di stato di Tripoli e la Camera dei rappresentanti di Tobruk, le due entità in cui è divisa la Libia, si sono interrotti. La notizia è stata diffusa da media locali, secondo i quali le autorità di Tobruk — non riconosciute a livello internazionale — hanno abbandonato il tavolo del negoziato. È quanto riferisce l’emittente televisiva Al Nabaa, secondo cui i delegati della Camera dei rappresentanti hanno lasciato la sede dei colloqui a Tunisi. La notizia viene riportata anche dal canale televisivo 218, vicino alle autorità di Tobruk.

Città libica distrutta dai combattimenti a Sirte

Stando ad Al Nabaa, al centro delle divergenze resterebbe l’articolo 8 dell’Accordo politico libico (firmato a Skhirat, in Marocco, nel dicembre 2015) che riguarda i vertici militari. La stessa emittente precisa che i delegati della Camera dei rappresentanti non hanno voluto commentare la decisione di abbandonare il tavolo dei negoziati. Secondo il canale 218, il motivo del ritiro sarebbe invece legato a una richiesta dei delegati di Tripoli di inserire un emendamento all’Accordo politico che preveda la creazione di un nuovo organo legislativo. L’Accordo politico, sostenuto dalle Nazioni Unite, non è mai stato approvato dal parlamento di Tobruk. Cinque anni dopo l’inizio della rivoluzione che avrebbe portato alla guerra contro il colonnello Muammar Gheddafi, la Libia è ancora nel caos: allo scontro politico si aggiungono le rivalità tra i clan tribali per il possesso delle risorse e le influenze straniere. Di sicuro quello attuale è un momento delicatissimo: i colloqui a Tunisi sono in corso da alcuni giorni e puntano a concordare un piano di azione per rafforzare l’accordo di Skhirat e raggiungere la stabilizzazione del paese, sotto la guida dell’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salamé, che ha guidato i lavori.

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18 agosto 2019

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