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I deboli al centro

· Don Luigi Di Liegro e la democrazia sociale ·

"Don Luigi Di Liegro poneva al centro della sua riflessione la povera gente – scrive Giuseppe Sangiorgi – È la caratteristica della sua visione sociale, che muove dagli ultimi verso i primi, dal basso verso l’alto, dalle periferie verso il centro di una città che sia degna dell’uomo.

E nelle risposte alle varie domande traccia una segnaletica dettagliata dell’itinerario che propone: famiglia, lavoro, casa, reddito minimo garantito. Sono questi, dice don Luigi, i «valori fondamentali» per includere nel circuito della dignità civile le fasce deboli della popolazione. Per farlo «occorrono atti coraggiosi e radicali contro i meccanismi di esclusione e di disuguaglianza». Atti radicali nel senso di una teologia della carità".

In particolare, ricorda Sangiorgi, per don Luigi la condizione degli immigrati è emblematica. "Gli immigrati sono stati la sua grande battaglia, quella per la quale ha avuto le parole più dure e forti, la battaglia in cui la solidarietà verso questi ultimi della società si legava davvero a un senso della storia, dei destini, della condizione umana in rapporto al messaggio della salvezza".

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23 marzo 2019

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